2.9.09

(Liliana Cordovero ha traducido al italiano el poema que transcribí un poco más abajo, "Aristóteles en Lesbos". Ya no sé cómo agradecerle. Obviamente, queda mucho más bello así.)

Si deve pensare alla materia
pezzo per pezzo
uno alla volta

Il Cielo è lontano, l'Idea
è una vile consolazione
o non consola affatto

Quello che vedo non è affidabile
allorapreferisco quello che ha odore
quello che tocco
quello che mi fa male
chiaramente

Non ci sono simmetrie significative
nel tuo corpo
la dicotomia è una cattiva soluzione
là dove tutto è iscritto

Perché insistere con le ombre?
Niente è come sembra, lo so,
ma ciò che appare è ciò che è
cerchiamo al di sotto se vogliamo,
ma cerchiamo

Si deve pensare alla materia
alla cosa dura, calda, grezza
solitaria
forse c'è qualcosa dietro o niente
ma mai ci sarà il Tutto

Quello che vedo non è affidabile